
Visite mediche da remoto: sono davvero efficaci?
Tra le numerosissime conseguenze dell’emergenza sanitaria globale c’è anche quella di non potersi recare direttamente dal proprio medico in alcune circostanze. Così le ricette via chat e le visite in video-chiamata sono quasi diventate la norma ma non per tutti. L’accelerazione della digitalizzazione dei servizi sanitari è stato sicuramente un grande passo in positivo per le nostre vite, dal momento che consente di risparmiare tempo e denaro per avere un consulto con il proprio medico. Tuttavia per altri cambiamenti dobbiamo ancora abituarci e prendere dimestichezza con software, gestionali e metodologie digitali che hanno preso piede proprio durante il 2020. A dire il vero certe innovazioni erano già in corso come si legge sul blog di gipo.it.
Come funzionano le visite a distanza?
In che modo funzionano le visite mediche a distanza? Come è possibile avvicinarsi al paziente se non si è fisicamente presenti? Quali sono le soluzioni più innovative del momento? Le visite mediche a distanza, o da remoto, sono incontri che avvengono similmente a quelli dal vivo ma che si tengono al di fuori dell’ambulatorio. Questo genere di visite fa riferimento al campo della telemedicina che, per l’appunto, ha vissuto grande fermento durante il lockdown.
Il vantaggio di una visita a distanza consiste nel poter verificare i parametri della salute del paziente in sicurezza, senza che il paziente debba uscire di casa esponendosi al rischio. Il tutto avviene con banali strumenti digitali a cui siamo tutti già abituati come WhatsApp, Messenger, Skype e zoom. Per effettuare una visita sono necessarie una connessione ad internet stabile, una zona silenziosa e appartata, un dispositivo per la video-chiamata e un software che garantisca la privacy della visita.
Vantaggi e benefici della tele-visita
Si tratta di un servizio a distanza che consente di ottimizzare i tempi di lavoro per i medici ma anche quelli dei pazienti. Solitamente andare dal medico richiede molto tempo tra raggiungere l’ambulatorio, attendere il proprio turno, sottoporsi alla visita e tornare a casa. A volte tutto questo tempo è richiesto per questioni semplici e di routine come una ricetta medica, un certificato ecc… In questo modo si evitano assembramenti in ambulatorio e il paziente riceve assistenza immediata, senza essere tentato a evitare le pericolose diagnosi fai-da-te in cui quasi tutti noi siamo “caduti” facendo una ricerca sul web.
Cosa potrebbe portare la telemedicina nelle nostre vite?
Se ai nostri giorni è possibile ascoltare il paziente e dare un feedback immediato a distanza, con la telemedicina si possono fare grandi progetti per stare vicino a tutti i pazienti senza mai dimenticare la metodologia tradizionale. In questi modo i malati cronici e i terminali possono avere uno specialista sempre a disposizione pur giacendo nella propria abitazione. Questo consente di riorganizzare meglio le strutture sanitarie e di snellire carichi di lavoro che in determinati casi diventano insostenibili, generando spiacevoli conseguenze.
Le visite mediche smart sono una soluzione che fa risparmiare tempo e denaro e per le quali esistono già software appositi che mettono al riparo la privacy dei pazienti organizzando le cartelle cliniche, i dati, gli appuntamenti e persino i turni di lavoro. Questi strumenti costituiscono il “domani” della medicina che, a causa o grazie all’emergenza Covid, possiamo considerare definitivamente arrivato.